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Negli USA ormai i giorni dal Ringraziamento fino al Cyber Monday, ovvero dal giovedì del Thanksgiving festeggiato lo scorso 22 novembre, al lunedì successivo, il 26 novembre – Cyber Monday – sono diventati non più un’anteprima dello shopping natalizio ma un’unica lunga occasione di shopping, soprattutto online.

La ‘Turkey 5’ degli USA – che in italiano potremmo chiamare ‘la 5 giorni del tacchino’, è una scorpacciata non più concentrata soltanto sul caro e vecchio Black Friday ma lunga ben 5 giorni.

Questo grazie alle offerte sempre più anticipate, che vanno dalla ‘settimana del Black Friday’ a qualsiasi formula contenente ‘Black’ ‘Friday’ o Cyber’ nei giorni immediatamente precedenti: la strategia dell’acquisto anticipato sembra avere soppiantato quella del last minute, che molti venditori, soprattutto quelli con i maggiori volumi di vendita, sembrano avere abbandonato.

E la strategia funziona, almeno negli USA.

Già la sera del Ringraziamento infatti, gli statunitensi si sono riversati sulle diverse piattaforme di acquisti dai loro smartphone, con un picco tra le 20 e le 22, e hanno approfittato dei prezzi bassi già da Black Friday.

E proprio il Thanksgiving è stato, tra i 3 giorni top per lo shopping, quello con la quota maggiore di acquisti da mobile, ben il 40%: dobbiamo immaginarci i consumatori d’Oltreoceano comodamente seduti sui loro divani la sera dopo la festa, dopo il tacchino e i parenti a surfare tra i siti di e-commerce.

E a ricercare occasioni di acquisti free-shipping, che sono il fattore più importante nel determinare gli acquisti online e sono addirittura imprescindibili nei momenti di picco negli acquisti.

Per stare soltanto al Black Friday, negli USA si sono vendute merci online pari a quasi 5 miliardi di dollari, oltre un terzo in più dello scorso anno.

Nel complesso, considerato tutti il periodo dei ‘Turkey 5’, il commercio online ha fatturato oltre 14 miliardi di dollari, contro i 10 dello scorso anno, un incremento esponenziale.

Non solo: l’e-commerce ha continuato a crescere da tutte le prospettive di osservazione:

  • chi già compra online, compra sempre di più in valore e in numero di acquisti;
  • i consumatori sono sempre più propensi ad effettuare online anche spese di valore elevato;
  • è cresciuta di oltre il 40% la capacità dei social network di portare traffico alle pagine degli acquisti;
  • sono sempre di più gli smartphone con schermo grande, caratteristica che facilita gli acquisti.

Quest’anno si rivela anche un trend niente affatto scontato e che rende sempre più interessante il tema dell’interazione tra commercio online e vendita instore: il BOPIS – Buy Online Pick Up In-Store – compra online e ritira in negozio: il BOPIS è cresciuto del 50% rispetto allo scorso anno.

Il top seller dei ‘Turkey 5’ negli USA?

Ma naturalmente Amazon che ha spedito 180 milioni di pacchi.

Sono tanti, ma sembrano ancora di più se facciamo un giochino con i numeri: le vendite di Amazon corrispondono a un pacco ogni due cittadini americani, compresi bambini e anziani.

 

Che rimane da dire se non…

(Sono sicura che l’avete riconosciuto 😉